Uno dei modi più belli per scoprire un’isola come la Sicilia è osservarne la costa con un’escursione via mare. Le località balneari di Agrigento proseguono per oltre 150 km lungo la costa meridionale della Sicilia.

Questa fascia costiera è forse meno conosciuta di altre più famose, ma non per questo meno affascinante, infatti ci sono spiagge, scogliere e baie che non hanno eguali in nessun’altra parte del Mediterraneo. La meta principe di questo lungo litorale è la grandiosa Valle dei Templi di Agrigento, ma alle estremità occidentali e orientali della costa meridionale si trovano anche alcune fra le spiagge più incantevoli della Sicilia.

Prendiamo ad esempio la Scala dei Turchi, o il magnifico centro storico-naturalistico di Eraclea  Minoa,  senza dimenticare la Riserva naturale di Torre Salsa Wwf, Agrigento e Porto Empedocle che forniscono collegamenti con le Isole Pelagie. Se quello che vuoi è un tour di sole, mare e relax a pochi passi dalla storia e dalla mitologia della costa meridionale della Sicilia questa potrebbe essere la scelta migliore.

La Scala dei Turchi

La Scala dei Turchi è una parete rocciosa, una falesia, che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte, in provincia di Agrigento. La singolarità di questa scogliera, di colore bianco e dalle peculiari forme, è diventate una delle mete turistiche più ambite sia dal pubblico italiano che straniero che visita la Valle dei Templi, nota per la sua bellezza forgiata dalle onde e dal vento in milioni di anni e per aver fatto da set a molti film celebri con le sue bianche pareti di marna.

La roccia bianchissima modellata dal vento riflette splendidamente il sole creando un paesaggio surreale e lunare. Più di quanto possa fare un grattacielo. Queste rocce sono falesie in marna, una roccia sedimentaria di natura argillosa e calcarea, con un caratteristico colore bianco puro, arrivano in altezza a superare anche il chilometro.

Tale scogliera dal singolare aspetto si erge tra due spiagge di sabbia fine, per accedervi bisogna procedere lungo il litorale e inerpicarsi in una salita somigliante a una grande scalinata naturale di pietra calcarea. Una volta raggiunta la sommità della scogliera, il paesaggio visibile abbraccia la costa agrigentina fino a Capo Rossello.

La storia

La Scala dei Turchi prende il nome dai pirati Saraceni, impropriamente chiamati Turchi dalle popolazioni locali che nel ‘500 approdarono sulla particolare formazione rocciosa per saccheggiare i villaggi della costa come l’attuale Realmonte. La parete fatta a gradoni, da cui appunto il nome “scala”, rendeva facile l’approdo dal mare per le azioni piratesche, in un punto riparato dai venti e probabilmente anche poco controllato.

Spiagge di Punta Bianca

Spiagge di Punta Bianca
Spiagge di Punta Bianca

Punta Bianca – Monte Grande di Agrigento è il promontorio orientale che delimita il golfo di Agrigento, formato da roccia calcarea bianca come Scala dei Turchi. Punta Bianca è un bellissimo e selvaggio sperone roccioso che si protende a mare, contornato da piccole calette con spiagge di sabbia dorata e alcune anche ciottolose, separate l’una dall’altra da piccoli promontori ed affacciate su un bellissimo mare cristallino. Particolarmente suggestiva è la caletta a ridosso del castello di Palma, in zona Capreria. Tutta questa parte di litorale che va da Punta Grande, nel comune di Porto Empedocle, a Punta Bianca, presenta una grande valenza archeologica e naturalistica, con la presenza di palme nane, salvie mentastri e lentischie. Alle spalle di questo bel tratto costiero si trovano diverse alture di natura gessosa abitate fin dalla preistoria, come appunto Monte Grande.

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